Laboratorio GeSto
La struttura supporta le attività di ricerca, didattica e terza missione del Dipartimento Studi Umanistici dell'Università di Salerno
Scopri di piùPunto di riferimento per la formazione
Il Laboratorio si propone come luogo di approfondimento della conoscenza e di diffusione delle principali tendenze del dibattito scientifico e pubblico
Scopri di piùSupporto alla ricerca
Il GeSto è uno spazio aperto, un luogo di confronto e sperimentazione, un incubatore per lo sviluppo di temi e metodi di ricerca condivisi
Scopri di piùScopri il GeSto
Dove siamo
Edificio C - 3° piano - scala 20 Università degli Studi di Salerno Via Giovanni Paolo II, 132 - 84084 Fisciano (SA)
I nostri eventi
L'archivio di tutte le news, seminari e convegni organizzati e promossi dal Laboratorio di Geostoria
Dipsum
Il GeSto afferisce al Dipartimento Studi Umanistici dell'Università degli studi di Salerno
Lo spazio
Fab-Lab
Un laboratorio creativo e innovativo per sperimentare e dare vita a nuove idee nel campo delle digital humanities
Sala Multimediale “Maria Gemma Grillotti Di Giacomo”
Un’area di lavoro dedicata alla ricerca e all’analisi spaziale dotata di 10 postazioni per elaborare dati e sviluppare progetti
Sala Conferenze “Gioacchino Paparelli - Augusto Placanica”
Uno spazio polifunzionale con una capienza di 50 posti per ospitare convegni, seminari e presentazioni scientifiche
Area news
Il seminario indaga l’intervento franco-britannico del 1845-1850 nel Rio de la Plata, ricostruendone le logiche politiche, i discorsi di legittimazione, le operazioni militari e i rapporti con forze e gruppi locali per comprendere la sua rilevanza nell’emergere di questa pratica come strumento di azione sul sistema internazionale.
Il seminario studia il concetto, le pratiche e discorsi di legittimazione degli interventi militari nel mondo mediterraneo e atlantico dell’Ottocento, in connessione con le logiche dell’ordine globale e con le dinamiche di crisi imperiale, guerra civile/guerra internazionale e nascita di nuovi stati.
La lezione analizza il significato storico e politico del grido nella Spagna e nell’America ispanoamericana del XIX secolo, evidenziandone il ruolo nella crisi del 1808, nei processi di indipendenza e nella costruzione delle narrazioni nazionali. Inteso sia come evento fondativo sia come pratica collettiva di mobilitazione e protesta, il grido rivela una specifica cultura politica ispanica, distinta da altri modelli di modernità. Il suo progressivo declino, insieme all’emergere del concetto di intervento, offre una chiave di lettura per comprendere l’evoluzione delle forme di azione politica e della loro interpretazione storiografica in America Latina.
«Al di qua delle colonne d’Ercole. Scoperta e rappresentazioni del Mediterraneo» è il tema della lezione in calendario il prossimo giovedì 29 ottobre nell’ambito del Percorso di eccellenza – Dottorato DILLS. Francesco Prontera dell’Università di Perugia relazionerà sul tema. Previsti gli interventi di: Angelo Meriani, Marina Polito, Alessandro Silvestri e Gianpaolo Urso. Modera: Silvia Siniscalchi.